Blog di Doncoc: settore carpenteria metallica leggera
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Nella produzione di componenti tubolari, curvatura e taglio laser sono spesso due fasi dello stesso processo. Fori, asole, incastri, sagomature ed estremità lavorate devono infatti essere posizionati con precisione rispetto alle curve, soprattutto quando il pezzo è destinato alla saldatura o all’assemblaggio con altri elementi. Affidare entrambe le lavorazioni a un unico interlocutore consente di coordinare meglio ogni passaggio, ridurre i tempi e ottenere componenti pronti per le successive fasi produttive.

Nella curvatura dei tubi, molte delle decisioni che incidono sui costi vengono prese già in fase di progettazione. Raggio, materiale, spessore e geometria del componente determinano infatti il tipo di attrezzatura necessaria, i tempi di lavorazione ed il rischio di difetti o rilavorazioni. Coinvolgere il partner produttivo fin dal disegno CAD permette di individuare soluzioni più semplici, veloci ed economiche, senza compromettere la funzionalità del componente.

La curvatura di tubi quadri e rettangolari richiede competenze ed attrezzature specifiche. Rispetto ad un tubo tondo, infatti, questi profili presentano pareti piane e spigoli che reagiscono in modo diverso alle sollecitazioni, aumentando il rischio di deformazioni visibili e perdita di precisione geometrica. Per ottenere un risultato conforme al disegno tecnico è quindi necessario valutare con attenzione materiale, spessore, sezione e raggio di curvatura, scegliendo il processo più adatto al singolo componente.

Nella curvatura dei tubi metallici, ottenere l’angolo ed il raggio previsti dal disegno tecnico non dipende soltanto dalla forza esercitata dalla macchina. Una volta terminata la lavorazione, infatti, il materiale tende a recuperare parzialmente la propria forma iniziale: questo fenomeno prende il nome di ritorno elastico, o springback . Calcolarlo correttamente è fondamentale per rispettare le tolleranze dimensionali dei tubi, ridurre gli scarti e ottenere componenti pronti per le successive fasi di saldatura ed assemblaggio.

Nella progettazione di un componente tubolare, la scelta del processo di curvatura incide direttamente sulla geometria finale, sulle tolleranze ottenibili, sulla qualità della sezione e sui costi di produzione. Curvatura a raggio fisso e curvatura a raggio variabile non sono quindi due soluzioni intercambiabili: rispondono a esigenze differenti e richiedono macchinari, attrezzature e competenze specifiche. Conoscere le caratteristiche dei due sistemi permette a progettisti e uffici tecnici di definire correttamente il particolare già nella fase di disegno, evitando modifiche successive e scegliendo la tecnologia più adatta all’applicazione.





